Comunicato aziendale Outplacement TP

2015: un anno strategico per Teleperformance Italia

Il 2015 sarà un anno fondamentale per Teleperformance Italia, in quanto dovrà coincidere con un rilancio e crescita grazie all’impegno di tutti i dipendenti e dello staff, seppur all’interno di una congiuntura ancora sfavorevole per il settore dell’outsourcing.

Vi riportiamo le parole di Giovanni La Rosa, il Direttore della Sede di Taranto:

Giovanni La Rosa - Direttore sede Taranto“Buongiorno ed innanzitutto auguri di un buon 2015 per voi ed i vostri cari!

Abbiamo davanti un nuovo anno cruciale per la rinascita della nostra Azienda.

Lavoriamo in un settore poco considerato a livello sociale ma che è invece molto importante nell’economia italiana. Proprio per continuare ad
essere presenti da protagonisti ed in positivo nel nostro settore, sarà necessario rimodellare la nostra capacità operativa in base a quelle che sono le richieste dei committenti in termini di volumi e del mercato, dove siamo di fatto l’unica azienda con l’anomalia della forza lavoro a 33 ore che comporta una notevole rigidità.
Per recuperare la corretta dimensione e flessibilità abbiamo messo in atto una serie di azioni come:

  • il piano di mobilità volontaria;
  • la riduzione a 20 h settimanali.

Inoltre i primi mesi del nuovo anno – storicamente quelli più importanti in termini di volumi sulle commesse energetiche – ci consentiranno un
significativo recupero sulle ore a debito sia con la pianificazione della matrice sia accordando la propria disponibilità alla richiesta di estensione nelle giornate più impegnative.
Superato questo periodo di grandi attività rimane valida la monetizzazione delle ore a debito su base volontaria.
Tra le prime notizie positive di questo anno mi preme ricordare l’avvio di un nuovo progetto per un importante Cliente, un leader dell’energia nel Mercato Libero. Come saprete, è in corso già la prima formazione con 24 colleghi. Altri 50 se ne aggiungeranno nel corso del mese di gennaio. È una commessa molto importante non solo perché si tratta di uno dei progetti più grandi (circa 300 persone a regime) assegnati nel nostro settore nel 2014 ma soprattutto perché consente a Teleperformance di non avere ulteriori esuberi sul sito di Taranto.
Sono certo che con la passione, il massimo impegno e la professionalità potremo insieme dare continuità al percorso di risanamento intrapreso.”

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