Il coaching nel lavoro del Call Center come nello sport

Il coaching, attività che ha come obiettivo quella di soddisfare gli obiettivi prefissati, è fondamentale nel lavoro del Call Center Teleperformance come nello sport.

roberto ricchini in fase di coachingQuesto genere di formazione è la più utilizzata nel calcio, nel basket e nelle altre discipline sportive, nelle quali c’è una persona che, forte di esperienza, aiuta gli altri a raggiungere livelli superiori di performance. Come nello sport c’è l’Allenatore, nelle sale del Contact Center c’è il Supervisore ad aiutare i colleghi ad acquisire una maggiori competenze o a superare barriere che ostacolano il miglioramento delle proprie prestazioni.

 

giacomo pettinicchio fase di coachingProprio in virtù di questo, Teleperformance Italia ha organizzato per il giorno 12 Marzo 2013, nella sede di Taranto, il convegno ” Il ruolo del coach nello sport e sul lavoro”  invitando Giacomo Pettinicchio e Roberto Ricchini, allenatori delle squadre cittadine di football e pallacanestro.

 

Una volta terminato, vi riassumeremo i fatti salienti dell’incontro che prevede un dibattito aperto alla partecipazione del personale del Call Center, del COO Maurizio Monaco e del Capitano del Taranto Calcio Fabio Prosperi.

La finalità è quella di ribadire l’importanza del coaching e di trovare le  linee comuni nel mondo del lavoro e nello sport, come il motivare atleti e risorse umane e la collaborazione, il gioco di squadra.

 

 

 

3 commenti su “Il coaching nel lavoro del Call Center come nello sport”

  1. Alessandro Lomartire

    Il convegno è stato molto interessante. Sarei rimasto per ore ad ascoltare i consigli e le testimonianze di Coach Ricchini, di Mr. Pettinicchio e di Fabio Prosperi. L’unico neo è stato il tempo avuto a disposizione. Un’ora è stata troppo poco, infatti non è stato possibile da parte dei dipendenti intervenuti poter fare domande agli illustri ospiti nè, tantomeno, è stato affrontato in modo approfondito il ruolo del coach nel lavoro, soprattutto nel nostro caso.
    Raramente, infatti, ho avuto supervisori capaci di cementare il gruppo traendo il massimo da ciascuna risorsa. L’aspetto motivazionale andrebbe affrontato meglio all’interno del nostro call center.

    Comunque complimenti a chi ha ideato, voluto ed organizzato l’evento.

  2. ciao Alessandro! grazie innanzitutto per la disponibilità mostrata e per l’attenzione mostrata.
    cercheremo anche per il futuro di riproporre questo tipo di eventi magari riprendendo l’importanza della motivazione in un gruppo e come possiamo arrivarci ..ascoltando e facendo interagire tutti gli attori. quanto al ruolo del coach a tp diciamo che è emerso quanto basta per creare il giusto filo narrante con gli ospiti..forse avremmo potuto soffermarci di più ( e di argomenti in scaletta ne avevamo preparati tanti 🙂 )ma avremmo tolto qualcosa ai loro interventi e dovevamo rispettare l’impegno di ” liberarli” all’orario concordato.
    grazie ancora

    Alessandro

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