visita pelillo vico teleperformance

Una delegazione del Pd visita la sede di Teleperformance Taranto

pelillo vico teleperformance

Il 5 febbraio una delegazione del Pd ha incontrato il personale di Teleperformance nella sede di Taranto.

L’Assessore al Bilancio della Regione Puglia Michele Pelillo, candidato alla Camera dei Deputati nella lista del Partito Democratico, l’on. Ludovico Vico , il sen. Giovanni Battafarano, si sono recati nella sede di Paolo VI per incontrare i dipendenti del Cal Center.

Si è trattato, come ha commentato, l’Assessore Pelillodi un momento di condivisione, utile a comprendere le ragioni dei lavoratori che recentemente hanno tirato un sospiro di sollievo con la firma del nuovo accordo occupazionale”. “Un esempio di buona politica, il PD – ha aggiunto – è impegnato nel valorizzare questa realtà che rappresenta a Taranto una vera e propria eccellenza: il lavoro degli operatori del Call Center è stato più volte riconosciuto a livello nazionale dagli stessi committenti”.

Anche l’On. Le Ludovico Vico ha commentato positivamente il recente accordo siglato da Teleperformance con le parti sociali, ricordando tuttavia che è solo un punto di partenza e che, nella prossima Legislatura ci sarà da parte del Governo l’impegno a regolamentare – definitivamente – il settore.

L’On.le Vico, firmatario assieme all’ex Ministro del Lavoro Cesare Damiano di una proposta di Legge dedicata al settore, rilancia infatti proprio sul tema della concorrenza e del lavoro stabile.

“Il percorso avviato in Teleperformance – ha dichiarato– doveva essere la pietra miliare di un impegno di regolamentazione del mercato italiano per aziende che gestiscono personale ma anche informazioni sensibili.” E prosegue: “L’accordo con i sindacati siglato nelle scorse settimane è un punto fermo, ma sul tema dei Call Center va certamente individuata una svolta di tipo sostanziale e legislativa perché i Governi, così com’è accaduto in passato, non possono limitarsi a ricercare soluzioni relative all’intercettazione di risorse per gli ammortizzatori sociali, specie in tempi di spending review. Per questi lavoratori le norme che devono regolare il settore non sono un fattore di secondaria importanza.”

“La concorrenza sleale che le aziende del settore subiscono da piccoli Call Center organizzati nei sottoscala o con personale sfruttato e sottopagato mette a repentaglio l’intero patrimonio occupazionale di realtà come quelle di Teleperformance e altre – dice ancora Vico – Ecco perché la regolamentazione dovrà essere uno dei primi punti al vaglio del nuovo esecutivo.”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.