L’impegno nel sociale secondo Alessandro Ladiana

Celebriamo l’impegno nel sociale di Teleperformance Italia tramite il progetto COTW – Citizen Of The World – intervistando Alessandro Ladiana, protagonista dei 3 anni di successi ed iniziative.

Redazione: Da quanto lavori in TP e qual’è il tuo ruolo?
Alessandro: Lavoro in Teleperformance da Dieci anni e  dal Settembre 2011 sono  Responsabile della Comunicazione Interna

R: Ci descrivi le attività di Internal Communication?
A: Tra le tante cose che seguiamo e il supporto che cerchiamo quotidianamente di dare a tutte le aree ci occupiamo tra l’altro di promuovere e diffondere i valori dell’Azienda anche all’esterno, i programmi Corporate Citizen of the Planet e Citizen of the World, le attività di integrazione sportive e non; le attività legate all’incentivazione e al benessere dei colleghi; cerchiamo ogni giorno di creare i presupposti per aumentare il senso di appartenenza, di integrazione e di consapevolezza in tutti colori che lavorano nelle sedi Teleperformance; in generale  monitoriamo quasi tutte le attività che rientrano nella Responsabilità sociale e nella Comunicazione Interna.

R: Qual’è l’iniziativa che più ti ha soddisfatto tra le tante in questi 3 anni?
A: Ne abbiamo fatte tantissime..è difficile scegliere perché in definitiva ogni iniziativa rappresenta una goccia in un oceano..
L’organizzazione degli Olympic Games, l’evento di fine anno al Teatro Orfeo , Tp for fun.
Ma mi piace ricordare su Taranto anche le Campagne a supporto di Abio finalizzate all’acquisto del macchinario Airvo 2 per i neonati con insufficienza respiratoria del reparto pediatria dell’Ospedale Santissima Annunziata di Taranto..
E come non parlare delle Campagna Campagna Emergenza Profughi di Maggio? Un call center mobilitato per qualche giorno per recuperare medicinali, cibo, giocattoli..per dare un senso alle parole Solidarietà e Speranza.
Ne abbiamo tratto un video reportage fantastico..se non loavete fatto ..guardatelo
Su Roma mi piace ricordare l’inizativa a sostegno della Komen, l’associazione che si occupa della lotta contro il tumore al seno, culminata nella partecipazione alla Race. ( e contatti sono in corso per replicare il tutto anche quest’anno) e il sostegno alla Onlus Volontari mare Aperto..per un Mare senza Barriere.per l’integrazione reale dei disabili.

R: Qual’è la percezione in città di Teleperfromance?
A: Teleperformance e Taranto ..potremmo scrivere pagine intere..per anni la mia percezione è stata che troppa superficialità abbia accompagnato l’insediamento della Multinazionale nel Capoluogo jonico..poco si sapeva e forse si sa tuttora di un Call Center..e avere una popolazione “prevalentemente giovane” paradossalmente non ha aiutato. Tra Grande Industria e Marina Militare  non si credeva ad una alternativa occupazionale valida. Ci giudicavano una meteora..oggi c’è più consapevolezza di quello che siamo e che rappresentiamo sul territorio..c’è più rispetto e considerazione. Oggi siamo cresciuti nei numeri e nella considerazione.

R: Come vedi Taranto tra 10 anni?
A: Taranto è la città dei “ ponti” e dei due Mari..
Immagino una città non più prigioniera del dilemma salute e lavoro; una città che sia riuscita a costruire un ponte saldo tra Passato Unico e Futuro di Speranza, una città in grado di navigare sulla rotta della consapevolezza di ciò che rappresenta, più rispettosa di se stessa, più laboratorio ed incubatore di progetti e idee e meno di vetrine inutili e sfoggio di superficialità.

R: Anche le altre sedi nelle altre Nazioni aderiscono a COTW, quale Paese ritieni più attivo?
A: Sicuramente la Grecia .. ma noi non siamo messi male e spesso le nostre attività sono indicate come Best Practices del Gruppo.. insomma il tricolore sventola..

R: Cosa hai imparato da COTW e dal lavoro di Teleperformance?
Un proverbio Sioux dice : Grande Spirito, aiutami a non giudicare un altro se prima non ho camminato nei suoi mocassini per due settimane. Significa guardare con attenzione, saper ascoltare, confrontarsi..in generale come amo ripetere ..Mai dire Mai.

R: A chi va il tuo grazie?
A: Va ad Antonello, Adriana, Luca, Manlio e Stefania. E per qualche tempo Antonio a  Roma e oggi Malena.
Ognuno di loro ogni giorno dà un senso al concetto di Squadra, di lavoro condiviso..e poi meriterebbero una medaglia solo per il fatto che ascoltano tutte le fesserie che dico 😉
E poi a tutti coloro che ci mettono la faccia, che ci credono, che hanno ancora voglia di sorridere e di costruire Insieme con Teleperformance e per Teleperformance.

 alessandro ladiana teleperformance italia

1 commento su “L’impegno nel sociale secondo Alessandro Ladiana”

  1. Vincenzo Catapano

    Salve , io appartengo alle categorie protette, e lavoro da circa 4 anni a TP , e mi sento di ringraziare questa azienda e tutti coloro che ci lavorano, perché a 51 anni non è facile trovare un lavoro, ed io sono orgoglioso di appartenere a TP . GRAZIE.

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