Attacchi informatici, hacker rubano gli account delle farmacie con i bot

Anche le farmacie finiscono nel mirino dei criminali informatici. Un report pubblicato dalla società di sicurezza informatica Kasada ha fatto luce su un nuovo fenomeno di credential stuffing, la tecnica di cyber-attacco utilizzata per impossessarsi delle credenziali d’accesso a siti o servizi online degli utenti, applicata in questo caso all’ambito farmaceutico. Nello specifico, è stato riscontrato l’uso illecito, a opera dei cybercriminali, di bot che rubano i dati degli account dei clienti delle farmacie, tramite cui si accede a prescrizioni mediche di farmaci “controllati”, per rivenderli in seguito sul mercato nero. Lo scorso anno, sul dark web si era sviluppato un mercato illecito per la compravendita dei vaccini anti-Covid, dei Green Pass e di finti test negativi, a riprova della sempre maggiore frequenza – e gravità – delle minacce digitali (di cui il 2021 è stato l’annus horribilis).

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