Criminalità informatica, danni per le aziende da 5.200 miliardi di dollari in cinque anni

Quello della criminalità informatica è un settore che non conosce crisi e secondo una ricerca rilasciata da Accenture, che ha coinvolto in totale 1.700 Ceo e top manager di aziende in diversi paesi del mondo, i danni per le aziende potrebbero arrivare alla stratosferica cifra di 5.200 miliardi di dollari nei prossimi cinque anni.

Il problema è che la grande Rete resta piena di vulnerabilità e falle, ma nonostante questo le aziende continuano a integrarla sempre più nei propri processi, senza riuscire a prendere le adeguate misure per evitare intrusioni e altri attacchi. Molti degli intervistati sono perfettamente al corrente della situazione e questo sta portando a una erosione della fiducia nei confronti del mondo di Internet.

«Il livello di sicurezza di Internet è inferiore rispetto al livello di sofisticazione raggiunto dalla criminalità informatica e questo sta portando a un’erosione della fiducia nell’economia digitale», spiega Paolo Dal Cin, Security Lead di Accenture Italia. Il tema della cybersecurity è in questi giorni al centro della conferenza di Itasec19 a Pisa.

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