Lavoro al call center di Parco Leonardo e attività letteraria

Abbiamo intervistato Edoardo che lavora nel call center Teleperformance Parco Leonardo e si appresta a pubblicare un suo primo libro, L’altra faccia del bene.

L’altra faccia del bene, il lavoro di Edoardo operatore call center Parco LeonardoDue settimane fa abbiamo pubblicato l’intervista a Gervaso, un nostro collega della sede Teleperformance Roma, autore di un libro. Ci fa piacere notare che i dipendenti conciliano varie attività e speriamo di raccontarvi altre storie.
Redazione: Ciao Edoardo, innanzi tutto complimenti per la stesura del libro ed in bocca al lupo per la tiratura delle copie! Noi non ci consociamo direttamente poiché noi abbiamo sempre lavorato nella sede Teleperformance Roma mentre tu lavori al call center di Fiumicino. Da quanti anni lavori in TP?
Edoardo: sono stato assunto nel 2007, ma nel 2010 sono andato in congedo straordinario per mia figlia e sono tornato di recente.

R: Su quale attività sei staffato? E come ti trovi?
E: attualmente mi trovo su ENI e sono piuttosto soddisfatto.

R: Chi è il tuo Supervisore? Qual è il tuo team? Vuoi approfittare di questo spazio per salutare qualcuno del tuo team in particolare?
E: Sono rientrato da poco, ho appena terminato il corso di aggiornamento e sebbene sia stato ricollocato sulla stessa campagna avrò un team probabilmente diverso da quello che avevo. Approfitto per salutare il gruppo che ho lasciato due anni fa al quale sono ancora molto legato.

R: L’altra faccia del bene è un titolo che fa riflettere, ma che potrebbe trasmettere inquietudine; ti è stato imposto dall’editore o hai scelto personalmente questo titolo e perché?
E: Direi che il titolo mi è stato imposto dalla vita che conduciamo e da come si comportano in genere le persone, sia che facciano parte del nostro quotidiano o che semplicemente vi transitino.

R: Ho letto la sinossi e mi sono molto incuriosito. Riassumici il libro:
E: Premetto che si tratta di un romanzo di fantascienza, ma di un tipo… “probabile”, se così si può dire. Del resto mi sono anche documentato riguardo un argomento che viene trattato nelle pagine del mio scritto. Quanto a riassumerlo… diciamo che riprendo in considerazione un vecchio cliché: quello dello scienziato pazzo. Solo che in questo caso, la persona in questione non crea mostri, non ha i capelli arruffati e lo sguardo da folle, ma è un uomo normale che nella sua vita ha fatto tante esperienze, attraverso le quali, alla fine dei suoi giorni, ha tratto le sue conclusioni. È quindi un profondo conoscitore della psiche umana, dei suoi limiti e delle sue debolezze e sfrutta queste informazioni acquisite. Tuttavia non si serve delle sue conoscenze per suo esclusivo tornaconto, ma per il bene dell’umanità stessa e ciò che fa, alla fine, funziona anche se….

R: E’ il primo libro che scrivi o hai già pubblicato altro?
E: E’ il primo libro che ho proposto a varie case editrici e che mi è stato accettato, ma ne ho pronti già molti altri.

R: Per noi che abbiamo l’esperienza della vendita e dell’upselling e/o la gestione dei clienti dovrebbe essere facile mettersi nei panni di un agente pubblicitario; convincici a comprare il tuo libro? Che esperienza avremo leggendolo?
E: “…e se tutto questo accadesse davvero?…”

R: Mi hai convinto! Mancano solo alcuni dettagli: quando sarà disponibile il romanzo? Dove lo potremo acquistare?
E: Qui viene il bello, diciamo che per i colleghi di Teleperformance c’è la possibilità di pre-acquistarlo direttamente dall’autore. Parlo di pre-acquisto poiché la casa editrice stessa mi ha richiesto un acquisto (scusate la ripetizione) delle prime 300 (avete letto bene) copie a fronte delle spese di edizione e questo perché sono, come si suol dire, un illustre sconosciuto. Purtroppo questo è lo scotto da pagare all’inizio della carriera artistica, in questo caso letteraria. Quanto all’uscita vera e propria in libreria, se non cambia nulla la casa editrice dovrebbe proporlo per il periodo natalizio. Al momento non vi posso dire nemmeno quale sia tale casa poiché ve ne sono due in lizza. Ma spero di avere presto delle notizie definitive.

R: Appena avrai le notizie informaci e noi cercheremo di aiutarti a diffonderle trai colleghi. Noi saremo trai primi a comprare il tuo libro. Ti rinnovo i complimenti e l’in bocca al lupo.

6 commenti su “Lavoro al call center di Parco Leonardo e attività letteraria”

  1. Salve

    Vorrei sapere come faccio io per lavorare alla vostra prestigiosa società.
    Avevo già lavorato in call center e ho un’esperienza professionale di 2 anni.
    Grazie.

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