Pink October: pillole informative

Sì a frutta, verdura e legumi

L’infiammazione è un meccanismo di difesa dell’organismo, aiuta ad esempio a contrastare eventuali infezioni. Ma quando l’infiammazione è cronica ed è un tumore a causarla, alcune sostanze prodotte dal nostro organismo finiscono per stimolare ulteriormente la proliferazione delle cellule tumorali.
Il progetto EPIC (European Prospective Investigation into Cancer and Nutrition), studio che segue oltre 500.000 persone reclutate in 15 Paesi europei con abitudini alimentari molto diverse, ha confermato che il consumo abituale di alimenti ricchi in fibre solubili e insolubili, come i cereali integrali, la frutta e la verdura, aiutano nella prevenzione dei tumori. Non bisogna quindi dimenticare la quantità di almeno 2 porzioni di verdura e 3 frutti ogni giorno, meglio se di stagione, per completare il fabbisogno quotidiano di sali minerali vitamine antiossidanti . Due o tre volte a settimana si dovrebbero consumare legumi come secondo ed anche come primo associati ai cereali (risi e bisi, pasta e fagioli).
Nel mondo vegetale vanno tenute in grande considerazione anche le erbe aromatiche e le spezie, fonte di molecole antiossidanti: aglio, basilico, rosmarino, prezzemolo, cannella, curcuma, peperoncino, curry, ecc. La frutta secca a guscio e i semi oleosi sono una fonte di micronutrienti e grassi essenziali omega 3 e 6 che hanno un effetto antinfiammatorio e protettivo delle cellule, pertanto preventivo in ambito tumorale.

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