Comportamento acquisto consumatori italiani

C4FBUFyWYAA6M8AInteressanti i nuovi dati dell’indagine l’indagine Global Connected Commerce condotta da Nielsen intervistando oltre 30.000 utenti internet in più di 60 Paesi, tra cui l’Italia (interviste condotte tra il 31 Ottobre e il 18 Novembre 2016).

Il percorso di acquisto dei consumatori italiani si sta evolvendo rapidamente, con una maggiore interazione tra online e offline. L’utilizzo di nuove tecnologie digitali può portare valore aggiunto a distributori e produttori, aumentando l’engagement e la soddisfazione dello shopper.

L’87% degli italiani fruitori del web dichiara di fare acquisti online. Tra le categorie più acquistate via internet troviamo in cima alla lista prodotti durevoli o di svago: al primo posto i viaggi (acquistati dal 47%) insieme a libri/musica (47%), seguono articoli di moda/abbigliamento/accessori (40%), biglietti per eventi come concerti/sport/mostre (35%), elettronica di consumo (34%) ed informatica (28%). In fondo alla lista, sia in Italia sia in Europa, troviamo gli alimenti freschi (frutta, verdure, carne), comprati online solo dal 6% dei fruitori del web Dall’analisi è emerso però che alcune categorie di largo consumo stanno guadagnando popolarità tra gli online shopper, come i prodotti di bellezza e per la cura della persona che sono acquistati via internet dal 28% degli italiani. E’ interessante anche notare che rispetto al resto dell’Europa, noi Italiani siamo più restii a fare acquisti online legati al mondo della ristorazione (es. servizio di consegna pasti a domicilio): dall’analisi risulta solo il 7% in Italia contro il 19% in Europa.

Lo studio di Nielsen suggerisce alcune strategie di comunicazione che possono incoraggiare l’acquisto online di prodotti di largo consumo. La strategia di attivazione più efficace sia a livello globale sia in Italia è la garanzia di rimborso nel caso di prodotti non corrispondenti a cosa è stato ordinato (citata dal 36% degli italiani), seguita dal servizio di sostituzione in giornata (32%) e dalla pianificazione precisa delle consegne (29%).

Parlando di shopping experience in generale, quali sono le fonti di informazione più efficaci in grado di influenzare la decisione di acquisto dei consumatori italiani? Lo studio di Nielsen rileva che alcuni touchpoint offline sono tutt’oggi fondamentali per tutte le categorie merceologiche. In particolare le visite ai negozi fisici risultano determinanti quando si tratta di acquistare alimenti freschi (38%) e personal care (31%), ma non sono da meno nel settore della moda e dell’elettronica di consumo (entrambi al 31%). Si rileva inoltre che i touchpoint online sono più efficaci nelle categorie di prodotti durevoli: i siti web del negozio e dei brand vengono consultati dagli shopper di prodotti di moda (rispettivamente 28% e 23%) e di elettronica di consumo (34% e 31%). In generale il settore dell’elettronica è quello più digital: recensioni online (28%), blog (20%) e social media (18%) sono importanti influencer in Italia (quest’ultimo valore sui social media risulta doppio rispetto allo stesso registrato in Francia e Gran Bretagna, entrambe al 9%).

La Redazione

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