Gli italiani preferiscono le chat

Gli italiani preferiscono comunicare tramite le chat sia per uso privato che per contattare le aziende delle quali sono clienti o aspirano ad esserlo.

whatsapp per la messaggistica istantaneaLa comunicazione ha subito negli anni diversi cambiamenti, solo nell’ultimo decennio si è passati dal boom del web a quello del web 2.0 e del mobile. Gli smartphone la fanno da padrone tra i device, seguiti dai tablet ed i loro possessori sono utenti di social media e chat.

La praticità, la versatilità, la velocità di trasmissione e di utilizzo, il real-time, gli allegati multimediali come foto, video e voce registrata, ma soprattutto il fatto di “girare” sui dispositivi mobile, hanno reso la messaggistica istantanea un must generazionale.
Tutti chattiamo! A discapito degli SMS, tecnologia che ci cambiò la vita e che, come per molti altri casi, rappresentano ora un qualcosa che è obsoleto.

A fornirci la conferma di queste informazioni il VII rapporto di Asstel sulle telecomunicazioni, dal quale emergono diversi spunti interessanti:

  • l’aumento importante del traffico dati mobile
  • il monopolio di WhatsApp
  • l’occupazione in crescita nel comparto tlc.

Il traffico dati mobile è cresciuto dal 2010 del 500%, grazie alla diffusione delle reti wireless, degli smartphone e delle implementazioni di app e chat. Tra queste emerge WhatsApp, anche grazie al calo del 27% degli SMS. Il Presidente di Asstel Dina Ravera ha sottolineato, quanto nel settore tlc salgano i ricavi e ci sia stabilità dell’occupazione, dati questi estrapolati grazie agli Osservatori Digital Innovation della School of Management del Politecnico di Milano sulla base delle indicazioni delle Parti Sociali. L’occupazione cresce dello 0,5 grazie agli addetti al call center che aumentano del 5,6% arrivando a 23.600.

 

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